
Il tondo è decisamente una sfida per sarti che conoscono il proprio mestiere. Lo sapeva bene la grande stilista francese Madeleine Vionnet che chiese a Thayaht (pittore e scultore che trasferì la sua estetica nel campo della moda dopo l'incontro con la Vionnet per la quale disegnò capi con accostamenti cromatici e combinazioni geometriche innovativi per l'epoca) di creare il logo della Maison: una donna racchiusa in un cerchio, con un abito della stessa forma.
Insomma, niente di semplice ma molto di raffinato ed elegante, la forma a uovo, a palloncino, a cerchio, ha per questo inverno una personalità davvero gonfia! Una moda senza spigoli che passa dai cappotti alle gonne, dalle camicie ai magnifici abiti da sera, femminile e chic che richiede, però, un copro filiforme.
Giambattista Valli (foto) adora questa forma per i suoi incantevoli abiti da sera: tutti con sfumature arancio/rosso, floreali, con stampe di rose passionali. Plissettature e maniche a palloncino per la candida camicia firmata Gaetano Navarra. Gioca con la forma a uovo il piumino hi-tech di Iceberg.
Maniche gonfie e abbondanti per il top proposto da Comme des Garçonne. Quasi un cerchio perfetto il cappotto Love Sex Money, meno pronunciato ma comunque a palloncino quello firmato Francesco Scognamiglio. In casa Fendi sono le maniche della giacca ad essere rigonfie, mentre Ives Saint Laurent punta sui pantaloni.
TRATTO DA STILE.IT



